Il centro Turath
situato a Betlemme in Palestina nel centro storico della città a solo due
minuti di camino dalla famosa basilica della natività e della sua piazza. La
località si trova nel quartiere chiamato all’Anatra su una via pedonale che
conduce al santuario francescano della Grotta del Latte.
Il centro Turath ha un rapporto speciale con il municipio di Betlemme e
particolarmente con il suo sindaco, l’onorabile Hanna J. Naser che è stato
sempre uno dei primi sostenitori di questa realtà.
La città di Betlemme e le sue zone intorno come le città di Beit-Jala e
Beit-Sahour sono conosciute per la loro produzione degli oggetti di legno
d’olivo e di madreperla e il centro Turath e stato creato per assistere a
questa rete di 300 fabbriche artigiane.
Notizie ed informazioni sul centro Turath.
Il centro Turath è una realtà molto interessante con radici storici
ed espansioni futuristici. La località è composta di una casa antica dal
700, costruita in pietra rossa di Betlemme ed è stata restaurata con cura ed
è fornita con collegamento alla Rete ed un molto moderno sito.
Il centro Turath sostiene l’eredita palestinese in generale, nelle
sue opere d’arte, prodotti artigianati e disegni. Anche se il centro è
localizzato a Betlemme, attingerà altri prodotti nazionali e contribuiti
artistici dappertutto in Palestina.
artigianati di legno d’olivo e di madreperla sono i primi prodotti
in una seria d’esposizione che includerà anche il ricamo palestinese, il
vetro d’Ebron e opere d’arte visuali realizzate dai principali pittori e
fotografi palestinesi.
Il centro Turath è un miscuglio d’affari e la conservazione
dell’eredità culturale. Aiutando i produttori nella gestione dei loro
prodotti e offrendo controllo di qualità, si sostiene cosi l’arte
tradizionale locale.
Il progetto
Il centro Turath è stato concepito dal patriarcato latino di Gerusalemme e
sviluppato insieme all’HCEF( fondazione cristiana ecumenica della Terra
santa), l’UNDP( Nazioni Uniti programmi di sviluppo), e l’USAID( agenzia
americana per lo sviluppo internazionale) con lo scopo di sviluppo della
produzione artigiana locale e l’apertura del mercato internazionale a questi
prodotti.
Il centro mira ad aumentare la competenza, controllare il livello di
qualità, la produzione e la capacità di questo settore artigianale
palestinese tramite continua esposizione e marketing dei vari prodotti e
categorie di produzione.
Il centro spera di promuovere l’eredita culturale palestinese. La missione
del centro Turath è di diventare l’indirizzo principale per questo settore
artigianato palestinese. Dal primo giorno d’apertura 30 di settembre 2003,
il centro Turath ha creato un dipartimento per il controllo di qualità e per
l’imballatura e la spedizione delle merci.
Il gran giorno d’inaugurazione
Il centro Turath per lavori artigiani, opere d’arte e disegni è stato
ufficialmente inaugurato il 30 settembre del 2003. Una grand’esposizione ha
conseguito l’evenemento principale sulla Piazza della Natività a Betlemme
per 3 giorni conseguitivi.
Sotto il patronato della Sua beatitudine Michele Sabbah, il Patriarca Latino
di Gerusalemme, e alla cerimonia inaugurale sono stati presenti più di 150
ospiti locali ed internazionali. Onorabili ospiti come il sindaco di
Betlemme, il sig. Hanna Naser, il sig. Rateb Rabie presidente dell’HCEF, il
sig. Timothy Rothermel rappresentativo dell’UNDP, il sig. Larry Garber
direttore dell’USAID e il sig. Said Abu Hijleh direttore dell’DAI. Tramite
gli invitati c’erano anche molti palestinesi del settore privato e personali
dei corpi diplomatici rappresentati a Gerusalemme ed a Ramalla.
L’importanza del progetto centro Turath è stata segnalata nei discorsi fatti
da principali soci del centro. Perchè questo centro non solamente raccoglie
i prodotti artigianati ma anche provvede mercati a queste merci dando in
ritorno lavoro a centinaia di fabbriche a Betlemme, Beit-Sahour ed a
Beit-Jala specialmente in questi tempi molti difficili.
Dopo una breve visita del centro, gli ospiti sono andati a partecipare alla
fiera dei prodotti artigianati sponsorizzata dal centro Turath dove erano
presenti 20 fabbriche artigiane e che è durata 3 giorni.